venerdì 22 gennaio 2016

Le cose importanti della vita e il piè de limon

Le cose importanti della vita non sono cose, ma momenti, emozioni, ricordi, lezioni.
L’avventura della vita è imparare e l’obiettivo è crescere. C’è sempre qualcosa di buono in ogni tappa della vita, ma riusciamo a capire il valore di ogni momento solo quando una esperienza si trasforma in ricordo.
A volte possono passare anni senza alcun sussulto o grande avvenimento e poi, quasi di colpo, tutta la nostra vita si concentra in un solo istante.






La mia casa, la mia infanzia, i valori di costruire e continuare una generazione.
La mia terra, il profumo di un albero con i fiori gialli, grande, immenso, davanti alla porta di ingresso principale… Dopo molti anni l’albero era diventato talmente grande che abbiamo dovuto abbatterlo perché le sue radici stavano distruggendo la casa, ma il ricordo dei suoi rami che cadevano mollemente su quella piccola abitazione con il portone di legno, di quel giardino di mille colori e di quel profumo intenso e fresco dei fiori che nascevano spontanei nell’aiuola non mi lascerà mai. Mi sembra ancora di distinguere quei tipici aromi di una casa cilena e oggi, a distanza di anni, mi collegano a sensazioni, a volte allegre e altre volte tristi.
Sento sempre una forte nostalgia, un nodo alla gola, ma preferisco cullarmi nei momenti felici anche se sono consapevole che i momenti tristi fanno parte del cammino della vita.

Preferisco ricordarmi del mio quartiere, delle case vicine alle mie, delle piccole vie pedonali che passavano rasenti alle piccole abitazioni. Quasi un ricordo onirico che mi ipnotizza a tal punto da sentire le voci dei venditori ambulanti, dei cani di strada, della musica che la radio mandava in continuazione.
E poi i giri al mercato, con la frutta coloratissima, la verdura fresca e le tante persone in cerca di qualcosa da portare in tavola. E ancora il piccolo supermarket, la macelleria dove mia madre mi mandava da sola a fare le compere ma non prima di avermi pettinato e fatto le trecce come Laura de La casa nella prateria.



Ogni tanto mi trovo a ripassare le facce di ognuno dei miei vicini del vecchio “barrio” e penso a quanti sono rimasti uguali a loro stessi anche dopo tanti anni, a quelli che invece hanno lasciato, come me il Cile e a quelli che invece ci hanno lasciati per sempre ma che rimarranno nei nostri ricordi per sempre.

Mio padre lavorava duro e mantenere 5 figli non è affatto facile. Anche mia madre dava il suo contributo ed io, che ero la più grande, avevo il compito di sostituirla in casa e così ho avuto la possibilità di confrontarmi sin da piccola con la vita e con le sue complicazioni e le montagne che sembravano così alte sono diventate agevoli colline.

Uno dei ricordi più gioiosi di quegli anni è quello della nostra vicina di casa che preparava sempre una torta deliziosa poco prima della cena… si chiama pie de limon (piede di limone). Mi stupisco quanto mangiare oggi questa torta abbia il potere di farmi tornare indietro nel tempo.



La torta di limone chiamata anche Piede di limone è un dolce a base di un impasto dolce (simile al biscotto) con sopra uno strato di crema di limone e a volte un secondo strato di meringhe. Esistono degli scritti che riportano la sua preparazione negli Stati Uniti a metà del XIX secolo.

Vi propongo la mia personale ricetta.

Ingredienti

2 tazze di farina
1 tazza di zucchero a velo
Mezza di tazza di margarina
1 uovo
Acqua (se necessario)
2 lattine di latte condensato Nestlé
1 tazza di succo di limone appena spremuto (200 ml)
1 albume d'uovo tazza temperatura ambiente
2 tazze di zucchero semolato

Preparazione

Mettere in una ciotola la farina con lo  zucchero a velo aggiungere margarina e iniziare strofinando con le dita fino a formale delle briciole e sabbia. Aggiungere l'uovo e lavorare con le mani fino a quando si crea una massa compatta. Stendere la pasta su una teglia  per torta di 26-28 cm di diametro circa precedentemente imburrata e infarinata.

Bucare la pasta con una forchetta in più punti e mettere il tutto nel forno preriscaldato a temperatura medio-alta di 180 ° C per 10-12 minuti fino a quando un po ' cotto . Nel frattempo,  in una ciotola mettere il latte condensato Nestlé con il succo di limone e mescolare fino a che  diventerà liscio . Versare questo composto  sulla pasta precotta e continuare nella cottura . In questo caso si dovrebbe abbassare un po ' la sua temperatura e cuocere in forno per 10-15 minuti fino a quando la consistenza è compatta e l'impasto termina la cottura.



A parte unici in una ciotola gli albumi con lo  zucchero granulato e mettili a bagnomaria, mescolando di tanto in tanto, fino a quando lo zucchero si scioglie completamente. Togliere la terrina  dall'acqua calda e montare energicamente per 8-10 minuti fino a ottenere il triplo di volume e avere una creama spumosa. Prendere l'impasto cotto dal forno e decorare .a parte superiore con la meringa cotta. Lasciar raffreddare e servire in qualsiasi momento .

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